Chi è la Cooperativa sociale di tipo B Cristoforo
La Cooperativa Cristoforo prende il nome del personaggio Fra’ Cristoforo: sensibile alle sorti degli ultimi, attento a dar loro ascolto e sostegno. La Cooperativa Sociale di tipo B Cristoforo produce lavoro, relazioni e intercetta competenze creando reali e sostanziose opportunità lavorative per i soggetti che rientrano nella L.381/91 su tutto il territorio italiano.
L’obiettivo principale della Cooperativa è mettere al centro il fattore umano valorizzando e conciliando al tempo stesso la qualità del servizio offerto e l’utilità sociale degli inserimenti lavorativi.
Attualmente Cristoforo si avvale della professionalità di oltre 500 soggetti afferenti alle categorie definite dalla L.381/91 inseriti attraverso progetti individualizzati e affiancati dall’Ufficio Inserimenti Lavorativi che opera costantemente a stretto contatto con i principali attori del Welfare territoriali per garantire qualità, professionalità e competenze.
Negli anni le richieste continue e i bisogni urgenti dei clienti di Cristoforo hanno permesso lo sviluppo di nuove competenze e di nuovi servizi, facendo della velocità di risposta e della flessibilità organizzativa le parole d’ordine per rispondere in modo efficiente ed efficace a famiglie, imprese ed enti pubblici.
In termini di fatturato e di persone svantaggiate inserite nei servizi Cristoforo rappresenta la prima Cooperativa di tipo B in Italia e si occupa di integrazione e inclusione lavorativa, operando in diversi settori:
- manutenzione del verde,
- pulizia e sanificazione,
- igiene urbana,
- giardinaggio e logistica,
- e tanti altri settori.
La legge 381 del 1991 che disciplina le cooperative sociali
Le cooperative sociali sono disciplinate dalla legge 381 del 1991 (L.381/91) che stabilisce che l’oggetto sociale delle imprese può prevedere esclusivamente due tipologie di impresa: una cooperativa sociale di tipo A che si occupa della gestione di servizi socio-sanitari ed educativi e la cooperativa sociale di tipo B – come la nostra – che ha come finalità l’inserimento lavorativo di persone che rientrano nella L.381/91.
Quali categorie di soggetti rientrano nella legge 381 del 1991?
Le cooperative sociali hanno lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso lo svolgimento di attività diverse – agricole, industriali, commerciali o di servizi – finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
Si considerano persone che rientrano nella L.381/91:
- gli invalidi fisici, psichici e sensoriali,
- gli ex degenti di ospedali psichiatrici, anche giudiziari,
- i soggetti in trattamento psichiatrico,
- i tossicodipendenti,
- gli alcolisti,
- i minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare,
- le persone detenute o internate negli istituti penitenziari,
- i condannati e gli internati ammessi alle misure alternative alla detenzione e al lavoro all’esterno.
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